Il racconto delle collezioni e dei loro "contenitori"

 

Quali storie? Tra museo, territorio e globalità
La ricerca sui contenuti e su come rappresentarli diventa per il museo un'attività fondamentale per inserirsi in un meccanismo di mutuo scambio con il territorio di appartenenza: l'esperienza estetica è al centro di un dialogo attivo tra il museo (centro collettore di opere, reperti, monumenti, avvenimenti, contesti, idee), il visitatore e il mondo.
La sessione mira a decifrare e comprendere le modalità con cui sono selezionate, strutturate e poi sviluppate le linee narrative della visita e in genere di tutte le attività del museo, partendo dalle collezioni e dagli spazi a disposizione, allargandosi ai contesti territoriali di appartenenza fino a raggiungere un pubblico globale.
 

Dimore storiche e case museo
La dimora museo appartiene a una specifica categoria museale che ha come finalità la conservazione sia delle singole opere, sia degli arredi, sia del carattere originario della residenza. Occorre quindi, prima di tutto, riflettere sul concetto di "casa" che è il vero oggetto da musealizzare.
Pur tenendo presenti le profonde diversità che caratterizzano le diverse tipologie abitative musealizzate, la dimora ribadisce comunque il possesso di un linguaggio proprio: comunica attraverso l'atmosfera di un periodo storico passato; attraverso la memoria di gesti, usi cerimonie; attraverso le sue "cose", anche opere d'arte.
La dimora offre inoltre potenzialmente anche al visitatore un approccio semplificato con la storia, l'arte, l'architettura poiché la casa, per quanto ricca e magnifica, rientra nell'esperienza di ognuno. 
Proprio queste potenzialità di narrazione rendono evidente che gli obiettivi che le dimore museo si pongono (in termini di finalità scientifiche, culturali e di servizio al pubblico) sono profondamente diversi a seconda della lettura che della casa si intende dare; a seconda cioè se dalla casa si voglia narrare la sua qualità di "rifugio" di chi l'ha abitata; oppure di prodotto di una cultura o, ancora, di manifestazione del ruolo sociale.

Musei virtuali e "ruderi" digitali
La declinazione dei contenuti e delle storie in ambito virtuale ha rappresentato una rivoluzione nella composizione degli allestimenti e delle attività di comunicazione culturale.
Le nuove potenzialità e tendenze sono messe in relazione con l'esigenza di un recupero di tutti quei musei o spazi allestitivi che in modo sempre più veloce hanno visto "invecchiare" le proprie dotazioni tecnologiche.

 

I Musei e i loro "pubblici"
 

Sistemi culturali complessi di Roma e Lazio
La spesso ampia distribuzione spaziale, più o meno riferita a contesti urbanizzati, comporta una riflessione attenta sulle attività di valorizzazione inerenti i sistemi culturali complessi, di cui sono state prese in esame le tipologie dei parchi archeologici e dei poli museali.
In questi casi diventa indispensabile una connessione narrativa, prima ancora che meramente logistica, al sistema culturale e sociale delle aree di appartenenza per consentire un corretto assetto comunicativo e identitario.
Il territorio del Lazio, con un immenso patrimonio archeologico diffuso e altrettanto capillare sistema museale, rappresenta un esempio importante di come affrontare simili criticità: tra risorse naturalistiche importanti, aree archeologiche vaste e contesti urbani di grandi dimensioni e complessità, emerge un sistema articolato, e forse un modello, di indiscusso interesse.
 

Musei in aree di crisi
La funzione e la tutela dei musei in aree caratterizzate da momenti di instabilità sociale e politica o di conflitto bellico è oggi un argomento di grande attualità e interesse.
Attraverso testimonianze dirette degli operatori culturali "sul campo", la sessione prova a descrivere lo stato dell'arte e come il patrimonio culturale e le attività dei musei si relazionino con il presente difficile vissuto dal sistema socio-culturale a cui appartengono, raccontandone le storie.
 


What visitor want. I "pubblici" dei musei oggi: da spettatori a interlocutori
Il pubblico entra in una connessione sempre più profonda con il museo: le persone, da semplici visitatori, attraverso l'utilizzo di sofisticate tecnologie immersive o di relazione oppure attraverso attività performative e di dialogo con gli esperti, divengono dei veri e propri protagonisti all'interno degli allestimenti e delle attività collaterali.
Il museo può assimilare le storie di chi lo visita? La sua storia può diventare quella del rapporto con i propri visitatori?
La sessione traccia un panorama della situazione attuale e si interroga sul futuro del coinvolgimento del pubblico all'interno delle istituzioni museali.
 


Presentazione dei casi di studio

I casi oggetti di studio, da affrontare nel 2014/2015, vengono presentati in dettaglio sollevando temi di discussione legati a: assetti istituzionali, problematiche annesse alla funzione museale e/o espositiva, obiettivi di sviluppo e valorizzazione, caratteristiche degli spazi a disposizione e delle collezioni nonché delle potenzialità inerenti i contesti di riferimento, possibilità di spesa, ecc.